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Notizie di varia natura dalle Valli del Natisone

Fadiesis Accordion Festival 2017

Fadiesis Accordion Festival 2017

    • Località: San Quirino;
    • Luogo: Auditorium del Centro civico delle Villotte
    • Tipologia: Musica; Musica; Musica classica, lirica, corale, sacra; Musica jazz;
    • Data: Mercoledì 25 Ottobre 2017
    • Orario: 20:45
    • Consigliato per: Tutti
Il 2017 è un anno speciale per il Friuli Venezia Giulia. Corrono il 100° Anniversario della Rotta di Caporetto; il 70° del Trattato di Pace di Parigi, che ha decretato la divisione di Gorizia e l’esodo giuliano-dalmata; il 10° dell’ingresso della Slovenia nell’area Schengen: eventi che impongono una meditazione sulla storia e il destino della nostra regione di confine, in un presente e in un’Europa alla ricerca di nuove risposte a problemi irrisolti d’ieri e di oggi.

Anche il Fadiesis Accordion Festival vuole contribuire a questa riflessione: attraverso la musica, come linguaggio senza frontiere, qui proposta in molteplici declinazioni e da differenti matrici culturali. Con la presenza della fisarmonica, strumento portatile, simbolo di mobilità e insieme d’identità culturale. Attraverso i temi dei concerti-racconto-immagine, dove la memoria della nostra storia si specchia su un’attualità universale. Sarà un Festival che “sconfinerà” da Pordenone, per moltiplicarsi nel territorio regionale, in luoghi magici della regione: una chiesa-grotta pregna di reminiscenze, un’abbazia medioevale tra le più antiche del mondo, un prestigioso museo d’arte e d’ambiente, un convento che racconta una città, due borghi tra i più belli d’Italia.

Un piccolo viaggio, per ascoltare, scoprire, meditare.

Programma: 

ROADS

Alessandro Ambrosi, fisarmonica

Stefania Fassetta, pianoforte

Organizzato da:

Associazione Musicale Fadiesis
Via Rive Fontane, 34
tel 0434 43693
info@fadiesis.org

” VIA CADORNA 17 CAPORETTO”: A CENT’ANNI DALLA DISFATTA RECITAL DI E CON CARLO TOLAZZI CITAZIONI

 

A Udine si è cambiato il toponimo «Piazzale Cadorna» in «Piazzale dell’Unità d’Italia». Fu davvero il generale Cadorna la causa della rotta più disastrosa della Grande Guerra, o la responsabilità fu di altri? E fu davvero la viltà dei soldati a spianare agli austro-tedeschi la strada verso Udine?”. Due interrogativi a cui il recital di e con Carlo Tolazzi “Via Cadorna 17, Caporetto” cercheranno di dare una risposta o, per lo meno, fornire gli strumenti per darsela. Lo spettacolo andrà in scena mercoledì 25 ottobre alle 20.30 nella Polveriera di Contrada Garzoni a Palmanova.

Un momento di vivo ricordo dei fatti di Caporetto, a 100 anni di distanza. Uno spettacolo che, attraverso i personaggi impersonati da Carlo Tolazzi, vuole raccontare quelle vicende, dando agli spettatori l’immagine di un momento storico che hanno segnato profondamente le sorti del primo grande conflitto mondiale. Con questo spirito l’Amministrazione comunale ha inteso proporre due appuntamenti che ne ricordino le drammatiche esperienze e ne sollecitino momenti di riflessione” commenta la vicesindaco e assessore comunale alla cultura Adriana Danielis.

Il secondo appuntamento si terrà domenica 29 ottobre alle 16.30 e alle 18.30 all’ex Caserma Montesanto con la serata evento di OLTRECONFINE 15/17 “A occhi chiusi e non era solo orrore e spavento” (posti su prenotazione, chiamando il 392 060 26 32).

“Via Cadorna 17, Caporetto” intende, nei sessanta minuti di durata, interessare e al contempo sorprendere, senza escludere momenti di grande emozione.  A metà fra il teatrale e il documentativo, il recital vuole raccontare come si arrivò alla disfatta di Caporetto e provare ad individuare le situazioni che determinarono questo evento storico. Citazioni, osservazioni, dialoghi, musiche, situazioni sceniche si susseguiranno, ingenerando nella mente degli spettatori la continuità di un discorso che non emette sentenze ma suscita problemi.

L’autore Carlo Tolazzi ha già portato in vari comuni della regione, altri spettacoli sul genere: Cercivento e dintorni con la cantante Claudia Grimaz, Storia delle indemoniate di Verzegnis con la violoncellista Martina Bertoni, La gerla di Penelope(ispirato alle Portatrici Carniche) con la violinista Lucia Clonfero, Chi di spada. Fiore dei Liberimaestro d’arme nel Quattrocento, e anche Purcitâ, elogio del maiale.

 

A cena con il Conte – Palazzo Coronini Cronberg

A cena con il Conte - Palazzo Coronini Cronberg

    • Località: GORIZIA;
    • Luogo: Palazzo Coronini Cronberg
      Viale XX Settembre 14; Trattoria Turri, Piazza Sant’Andrea 1
    • Tipologia: Visita guidata, promozione culturale;
    • Data: Mercoledì 25 Ottobre 2017
    • Orario: 18:30
    • Consigliato per: Tutti
Volete fare un tuffo nel passato? Vi piacerebbe immergervi nell’atmosfera di altri tempi di Palazzo Coronini e  poi scoprire cosa si mangiava alla tavola di una famiglia aristocratica nella Gorizia austriaca dell’Ottocento?

Venite anche voi A CENA CON IL CONTE!

La Trattoria Turri e la Fondazione Palazzo Coronini Cronberg vi invitano a partecipare ad appuntamento speciale, tra storia, arte e gastronomia, in cui saranno protagonisti i ricettari ottocenteschi di casa Coronini.

Ecco come si svolgeranno le serate

-ore 18,30 visita guidata a Palazzo Coronini

-ore 19,30 aperitivo nel Parco o nel Palazzo Coronini con i “vini del Palazzo” della Cantina Primosic di Oslavia

-ore 20,00 cena presso Trattoria Turri con piatti ispirati ai ricettari Coronini

Il costo di ciascuna serata (diverso a seconda del locale presso cui si svolgerà la cena) include:

-il biglietto d’ingresso a Palazzo Coronini

-l’aperitivo

-la cena con menu Coronini

Ecco il menu.

scarica il programma completo

scarica il calendario delle cene

Per info e prenotazioni: Tel. +39 0481 533485; e-mail: info@coronini.it

Nell’ambito della manifestazione:

A cena con il Conte

Organizzato da:

Info e prenotazione:
Fondazione Palazzo Coronini Cronberg
viale XX Settembre
XX Settembre 14
Tel. +39.0481.533485
Fax +39.0481.547222

ACCENDIAMO UNA LUCE PER LA PACE

L'immagine può contenere: erba, sMS, spazio all'aperto e natura

In ricordo del 100º anniversario della battaglia di Caporetto e della conclusione del Fronte isontino renderemo omaggio a tutte le vittime della Prima guerra mondiale e esprimeremo riconoscenza per la pace.

Tutti sono invitati a prendere parte all’iniziativa e ad accendere una luce per la pace in uno dei siti proposti:
Plezzo,Caporetto,Tolmino,Canal d’Isonzo,Sabotino,Salcano,Nova Gorica,Bukovica,Lipa,Gorjansko,Crnice,Bohinj,Ljubiana,Doberdò,Redipuglia,Fogliano,Monfalcone.

Jazz&wine of Peace Festival: Steve Coleman and Five Elements

Jazz&wine of Peace Festival: Steve Coleman and Five Elements

    • Località: Cormons;
    • Luogo: Teatro comunale
    • Tipologia: Musica jazz; Musica jazz;
    • Data: Mercoledì 25 Ottobre 2017
    • Orario: 21:30
    • Consigliato per: Tutti
STEVE COLEMAN AND FIVE ELEMENTS (USA)

Steve Coleman: alto saxophone

Jonathan Finlayson: trumpet

Anthony Tidd: electric bass

Sean Rickman: drums

Definito come una delle figure più influenti della scena musicale afroamericana, il sassofonista compositore Steve Coleman rappresenta uno degli artefici del nuovo vocabolario e della nuova direzione della musica contemporanea.

Da oltre trent’anni Steve Coleman si presenta con il suo progetto Five Elements, a prescindere dal numero di musicisti che lo accompagnano sul palco. In questa prima nazionale vi prendono parte due collaudati compagni di viaggio, il bassista Anthony Tidd e il batterista Sean Rickman, oltre al giovane trombettista Jonathan Finlayson, musicista di punta nella nuova scena newyorkese.

L’elemento fondamentale della poetica di Coleman è il continuo rinnovamento, la ricerca delle forme musicali che attraverso la composizione spontanea sono espressioni geometriche di cambiamento, movimento e innovazione, indipendentemente dalle apparenze stilistiche.

Un’integrazione fra stili musicali diversi: funky, soul, world music, dove il jazz funge da collante tra le esplorazioni sonore.

Organizzato da:

Circolo Culturale Controtempo
Via Cumano, 3 C.P. n.40 – 34071 Cormòns (Gorizia)

LEG -“Le Alpi Giulie. Itinerari, letteratura e fotografie”

LEG -“Le Alpi Giulie. Itinerari, letteratura e fotografie”

  • Località: GORIZIA;
  • Luogo: libreria Leg
    Corso Verdi
  • Tipologia: Incontro, seminario, convegno;
  • Data: Martedì 24 Ottobre 2017
  • Orario: 18:00
  • Consigliato per: Tutti
Le Alpi Giulie, incastonate tra terre di cultura slava, germanica e italiana, oltre a essere uno scrigno a cielo aperto di bellezze naturali sono anche lo scenario che ha fatto da testimonianza a uomini d’eccezione, veri pionieri dell’alpinismo. I viaggiatori inglesi e austriaci, la Società Alpina Friulana, Giacomo Savorgnan di Brazzà e Julius Kugy sono alcuni protagonisti di questo libro, insieme ai loro itinerari alla scoperta del Tricorno, del Matajur, del Canin, del Montasio e delle altre vette. Memorie preziose e spunti suggestivi per chi vuole sognare la prossima salita sulle Alpi Giulie.

di Caterina Ferri, Antonio Giusa, Melania Lunazzi e Antonio Massarutto

collana Confine orientale, n. 1, Leg edizioni

Con Melania Lunazzi conversa Angelo Floramo, consulente scientifico della Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli.

 

Organizzato da:

libreria Leg
Corso Verdi

ORIENT EXPRESS PROSSIMA FERMATA UDINE

Mercoledì 25 Ottobre 2017

Non è il primo passaggio in città, ma fa sempre un certo effetto vederlo.L’Orient Express – in una delle sue declinazioni attuali – farà tappa a Udine il prossimo 25 ottobre, spostandosi da Venezia a Praga. Niente percorso originale più (quello che collegava Parigi alla vecchia Costantinopoli, ma il fascino degli spostamenti in treno del 1900 resta immutato.

L’orient Express, il cui prezzo per un viaggio (di sola andata) supera le 3mila sterline (oltre 3600 euro), vanta al suo interno spazi lussuosi e cucina stellata per un viaggio indimenticabile.

Il lussuoso treno arriverà intorno alle 20.00 e resterà fermo nella stazione ferroviaria udinese abbastanza tempo per consentire ai curiosi di osservarlo in tutta la sua bellezza.

 

 

Geoparco Transfrontaliero delle Alpi Carniche – GeoTrAC

Geoparco Transfrontaliero delle Alpi Carniche - GeoTrAC

    • Località: UDINE;
    • Luogo: Museo Friulano di Storia Naturale
      Via Sabbadini 32
    • Tipologia: Incontro, seminario, convegno;
    • Data: Lunedì 23 Ottobre 2017
    • Orario: 17:00
    • Consigliato per: Tutti
Presentazione del progetto Interreg Geoparco Transfrontaliero delle Alpi Carniche – GeoTrAC, finanziato dalla UE nell’ambito del Programma Interreg Italia – Austria.

Nel corso della serata, oltre alla descrizione del progetto, volto alla valorizzazione della geologia delle Alpi Carniche e alla costituzione di un geoparco transfrontaliero, si terrà una tavola rotonda coordinata dal dr Giuseppe Muscio, con la partecipazione di interventi di Giovanni Battista Carulli, Evelyn Kustatscher, Maurizio Ponton e Andrea Tintori dedicata a: Le Alpi Carniche: uno scrigno geologico.

Fra le ricchezze naturalistiche del nostro territorio vi sono certamente le rocce e i fossili in esse contenuti, che testimoniano, caso rarissimo in tutta Europa, vicende geologiche sviluppatesi in maniera pressoché continua per quasi 500 milioni di anni: variazioni climatiche, modificazioni ambientali, evoluzione della vita, due distinte fasi orogenetiche sono scritte nelle rocce delle Alpi Carniche.

Programma:

– 17.00 Lead Partner: presentazione incontro e partner di progetto – Furio Honsell (Sindaco di Udine) – Federico Pirone (Assessore alla cultura, Comune di Udine) – Sara Vito (Assessore Ambiente ed Energia, Regione Friuli Venezia Giulia)

– 17.20 Gerald Hartmann (manager UNESCO Global Geopark Karawanken) – Gerlinde Ortner (Geopark Karnische Alpen Dellach)

– 17.45 Tavola rotonda “Le Alpi Carniche: uno scrigno geologico”, coordina Giuseppe Muscio, interventi di Giovanni Battista Carulli, Evelyn Kustatscher, Maurizio Ponton e Andrea Tintori

– 18.45 Conclusioni Giuseppe Muscio e Fabrizio Fattor.

Organizzato da:

Museo Friulano di Storia Naturale
Per info: info.mfsn@comune.udine.it

Arte/Non Arte. Omaggio a Renato Calligaro

Arte/Non Arte. Omaggio a Renato Calligaro

    • Località: UDINE;
    • Luogo: Casa Cavazzini – Museo d’arte moderna e contemporanea, via Cavour
    • Tipologia: Incontro, seminario, convegno; Mostra;
    • Data: Lunedì 23 Ottobre 2017
    • Orario: 15:00
    • Consigliato per: Tutti
Lunedì 23 ottobre 2017 alle ore 15.00 in collaborazione con il Festival Mimesis, Casa Cavazzini ospiterà un incontro che avrà per protagonisti l’artista Renato Calligaro insieme al critico d’arte Riccardo Caldura dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e ad Alessandro Del Puppo, storico dell’arte e docente presso l’Università di Udine. Al termine dell’incontro, al primo piano del museo, verrà inaugurata la mostra “Arte/Non Arte. Omaggio a Renato Calligaro” che rimarrà aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2018. L’esposizione raccoglie una selezionata serie di opere pittoriche di Renato Calligaro e sintetizza visivamente quelle che sono le sue convinzioni teoriche in riferimento alla “morte dell’arte” e al futuro di un linguaggio espressivo che affida alla capacità “narrativa” delle forme la propria capacità di rinnovarsi.

Nato a Buja (Udine) nel 1928, Renato Calligaro ha trascorso l’infanzia e la giovinezza alternando permanenze in Italia, Argentina e Brasile. Dopo l’esperienza della guerra vissuta in Friuli, nel 1946 si è trasferito nuovamente a Buenos Aires per frequentarvi la Facoltà di Architettura. Pittore e scrittore, Calligaro ha individuato nella pittura il suo linguaggio privilegiato, unendovi l’attività di illustratore e fumettista che ha accompagnato tutto il suo percorso professionale.

A partire dagli anni Sessanta la sua ricerca artistica si concentra nello sviluppo della “narratività”, non come illustrazione, ma in sequenze di forme inventate che si sviluppano l’una dall’altra formando il “racconto”. Quella dei quadri/sequenza (di solito di cm. 242 x 60) è la modalità più comune attraverso la quale le sue opere pittoriche si presentano.

Nel 1967 egli inizia a dedicarsi al fumetto di satira, impropriamente chiamato “d’avanguardia”, in cui sviluppa e rende visibili le problematiche formali della letteratura e della pittura del Novecento. Sono frutto di tale esperienza anche i cosiddetti “poemi” di testo e figure – di cui “Graf Zeppelin” è uno degli esempi esposti in mostra – dove viene creata una nuova dialettica fra testo scritto e immagine con una costante interscambiabilità tra i due livelli di comunicazione.

Sue vignette di satira e illustrazione sono state pubblicate in: Confronto, ABC, Linus, Alterlinus, Arcibraccio, Panorama, Espresso, La Repubblica (Satiricon), Vie Nuove, Manifesto, Lotta Continua, Reporter, Le Monde.

Organizzato da:

Casa Cavazzini – Museo d’arte moderna e contemporanea in collaborazione con Mimesis Festival

Mimesis Festival

Mimesis Festival

    • Località: UDINE;
    • Luogo: Teatro Palamostre, Scuole, Casa Cavazzini, Cinema Visionario, Librerie: Kobo, Feltrinelli, Tarantola, Moderna,
      Friuli, Einaudi, Lino’s & Co Bottega di Udine
    • Tipologia: Incontro, seminario, convegno;
    • Data: Lunedì 23 Ottobre 2017
    • Consigliato per: Tutti
Una settimana di incontri a Udine e dintorni da lunedì 23 a sabato 28 ottobre 2017

Il Festival è nato nel 2014 su iniziativa dell’associazione culturale “Territori delle idee” in sinergia con la casa editrice Mimesis. Giunto alla sua quarta edizione, anche quest’anno il Festival offre un programma di divulgazione umanistica e scientifica di primo livello, in collaborazione con l’Università di Udine e diversi altri enti culturali di rilevanza nazionale.

Il tema di quest’anno, navigazioni, fa riferimento certo alla contemporaneità, alle nuove tecnologie e alla navigazione in

rete, un’esperienza quotidiana ormai comune a tutti i livelli sociali e generazionali, ma affonda le sue radici nel significato più antico e profondo del navigare come forma di apprendimento e scoperta che rende l’uomo ciò che è. È navigando che Ulisse costruisce la metafora fondamentale dell’Occidente, ed è con i termini di prima e seconda navigazione che Platone simbolizza la conoscenza. Ci sono molti modi di navigare, con diversi mezzi, per esplorare infiniti luoghi. Per una settimana, il Festival Mimesis cercherà di essere il porto di arrivo di un anno di riflessioni, per ripartire verso il mare aperto dell’esperienza. Il programma si struttura attorno ai grandi temi dell’arte, della filosofia e del diritto. Da lunedì 23 a sabato 28 ottobre, sei giorni di programmazione culturale, ciascuno articolato in diversi momenti: gli incontri con le scuole al mattino, le presentazioni e i dibattiti in luoghi significativi della città, l’incontro con gli autori nelle principali librerie di Udine. Intellettuali e studiosi di fama internazionale si confronteranno su temi di attualità e di forte rilievo culturale con un taglio divulgativo accessibile a tutti. Accanto a questo, il festival coltiva la propria vocazione all’impegno sociale, vero cuore della manifestazione, sviluppando temi di interesse pubblico come la riflessione sulla cultura islamica, l’oriente, l’immigrazione, la spiritualità e la globalizzazione, con un alto valore informativo e formativo. La denominazione “Territori delle Idee” è espressione di una profonda attenzione al territorio e alla cittadinanza, nella convinzione che filosofia, arte e diritto siano, per tutti, strumenti essenziali di un sapere che costruisce la bellezza e la responsabilità dell’essere cittadini cosmopoliti.

Scarica il programma

Organizzato da:

Un’iniziativa dell’associazione culturale
Territori delle Idee www.territoridelleidee.it in collaborazione con: CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine, Vicino/lontano, Centro Espressioni Cinematografiche, Hybrida – associazione culturale, Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Udine, Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale Università degli studi di U
dine – Scuola Superiore, Società Filosofica Italiana Sezione FVG, Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna
e Contemporanea, Romanae Disputationes / ToKalOn Progetto EC-ELIT n° 578978-CREA-1-2016-1-IT-CULT-LIT1 co-finanziato dal Programma Europa Creativa
Società Ferrovie Udine-Cividale
Il treno delle lingue