Archivio mensile:maggio 2017

TORTA SALATA DI ZUCCHINE E SCAMORZA

Le torte salate sono il must dell’estate,almeno io le faccio molto spesso.Talvolta ,mantenendo l’ingrediente base,in questo caso le zucchine, e cambiando anche solo una piccola cosa, otteniamo una nuova ricetta dal sapore diverso.Le zucchine sono uno di quegli ingredienti protagonisti, assieme ad altri ovviamente, delle torte salate.

Oggi vi propongo la ricetta che  come variante,prevede l’utilizzo della  scamorza affumicata…

Ingredienti:un rotolo di pasta brisee, 600 gr di zucchine, sale fino, 120 gr di scamorza affumicata( anche normale va bene), uno scalogno, pepe nero, parmigiano 50 gr, olio evo, pancetta dolce tagliata a cubetti 160 gr., 3 uova

Sbucciate e tritate finemente lo scalogno , lavate e spuntate le zucchine, poi riducetele a rondelle di circa sottili.

Scaldate 2 cucchiai  di olio di oliva in padella e fate stufare a fuoco basso lo scalogno per 5 minuti, poi aggiungete la pancetta tagliata a cubetti e le zucchine, salate, pepate, coprite con il coperchio e cuocete a fuoco moderato per 10 minuti. A cottura ultimata spegnete il fuoco e lasciate raffreddare .

Stendete la pasta brisee su una tortiera . Fate aderire la pasta sul fondo e sui bordi della tortiera  poi versate le zucchine, che nel frattempo si saranno raffreddate, avendo cura di distribuirle in modo omogeneo .

In una ciotola sbatte le uova con una frusta , salate e incorporate anche il formaggio grattugiato  e versate il composto sulla torta .

Per finire tagliate a cubetti la scamorza  e distribuitela su tutta la superficie della torta . Cuocete in forno  preriscaldato per  circa30 minuti a 200°. A cottura ultimata sfornate la torta salata di zucchine e lasciatela intiepidire  prima di servirla.

E’ ottima anche fredda.

BUON APPETITO

RISOTTO AI FIORI DI SAMBUCO

Che ne dite di questa chicca? Vi assicuro che è davvero buonissimo…un gusto delicato e fresco ,,,tutto da provare.

Senza contare che più naturale di così non si può!!

Ingredienti per 4 persone: 350 gr. di riso carnaroli, uno scalogno, una noce di burro, mezzo bicchiere di vino bianco, brodo vegetale q.b., 1 infiorescenze ombrelliformi di sambuco, del diametro di 10 cm. circa per ogni persona ( quindi in questo caso 4), 50 gr. di parmigiano reggiano grattugiato, pepe nero macinato fresco q.b..

 

Sbucciate lo scalogno e tritatelo. Rosolatelo per un paio di minuti in una noce di burro, poi aggiungete il riso. Tostate il riso per 2 minuti e sfumatelo con il vino. Aggiungete man mano il brodo caldo e continuate a mescolare. Dopo 8 minuti di cottura aggiungete la metà dei fiori di sambuco.

Quando il riso è quasi cotto, ma ancora al dente, spegnete la fiamma e aggiungete gli altri fiori di sambuco, una spolverata di pepe e una noce di burro. Lasciate riposare il risotto per un minuto.

Distribuite il risotto ai fiori di sambuco nei piatti e decorate con qualche  fiorellino tenuto da parte.Servite il formaggio grattugiato a parte.

 

BUON APPETITO

TISANA AL SAMBUCO

Approfittiamo di questi ultimi giorni di fioritura del sambuco per essicarlo e preparare successivamete  delle buone e salutari tisane…tutto quello che ci occorre sono dei fiori di sambuco raccolti lontano dalle strade che faremo poi essicare chi può al sole (ricordandosi di ritirare in luogo asciutto la sera) e chi vuole con l’essicatore.

Riponiamo poi in vasi di vetro ( io uso i bormioli) e teniamo al buio ed al fresco.Quando avremo voglia o necessità  ecco la ricetta….

 

Tisana al sambuco

  • Ricetta: fate bollire l’acqua in un pentolino e versatevi due cucchiaini di fiori secchi di sambuco; fate riposare per 5 minuti, quindi filtrate  e  dolcificare con miele all’eucalipto. Il miele ha una blanda azione antinfiammatoria mentre l’eucalipto aiuta a decongestionare le mucose nasali.( se non disponete di miele all’eucalipto va bene qualsiasi tipo di miele)
  • Caratteristiche: la tisana al sambuco rinforza le difese immunitarie, è utile contro la ritenzione idrica, il raffreddore, la tosse e la febbre poiché stimola la sudorazione.
  • Utilizzo: la tisana deve essere il più bollente possibile, da bere preferibilmente di sera.
  • Proprietà: immunostimolante, sudorifere, diuretiche.

I fiori di sambuco svolgono un’azione antinfiammatoria ed emolliente e aiutano, così, ad attenuare l’infiammazione della mucosa nasale e, quindi, a superare il raffreddore. Il sambuco stimola, inoltre, la sudorazione ed è molto utile anche nel caso in cui il raffreddore si accompagna a tosse e/o febbre. Aiuta, infine, a rinforzare le difese immunitarie, è quindi anche un ottimo rimedio preventivo.

 

COTTURA AL VAPORE

 

COS’E’
La cottura al vapore è sistema per cucinare con cui si evita il contatto diretto tra gli alimenti e l’acqua, senza l’aggiunta di grassi.
I cibi sono separati da uno strato d’acqua, disposti su una superficie permeabile o provvista di aperture. Coprendo la pentola, si crea una circolazione di vapore nella quale cuoce il cibo.
Il contatto diretto tra le molecole di vapore e la superficie dell’alimento genera la cottura.
Questa tecnica di cucina si è diffusa già in tempi antichi in oriente, dove si utilizzavano particolari cestelli di bambù, ma è stata  sempre più apprezzata in occidente, soprattutto perché è un tipo di cucina sana che mantiene intatti i sapori.
Infatti, i liquidi presenti nell’alimento non si disperdono nell’acqua di cottura, come invece avviene nei cibi lessati. Inoltre, non si raggiunge mai una temperatura eccessiva (a meno che non si utilizzi la pentola a pressione. In tal modo, l’aroma e i principi nutritivi non si disperdono.
A seconda delle ricette e delle tradizioni, esistono diverse pentole e utensili per effettuare la cottura a vapore. Il più diffuso nelle nostre cucine è il cestello, da posizionare all’interno di una pentola tradizionale in cui è stato versato uno strato d’acqua. Esistono in commercio anche delle pentole predisposte con diversi cestelli sovrapposti.
Nella cucina etnica troviamo i cestelli di bambù cinesi o la cuscussiera ( o couscoussiera), tipica della cucina nord africana e medio orientale.
Anche il wok, la tradizionale padella fonda tipica della cucina orientale, può essere dotata di un’apposita griglia per la cottura al vapore.
Ottimi risultati si ottengono anche col forno a microonde, usando appositi contenitori per la cottura al vapore, o in pentola a pressione, adoperando una particolare griglia da disporre sul fondo della pentola.
PIETANZE PIU’ CUCINATE
Le verdure direi….
La cottura al vapore è particolarmente adatta per cucinare ortaggi e verdure, per realizzare piatti leggeri che mantengano intatti il gusto e le proprietà nutritive.
Nello stesso modo anche le patate, cucinate con tutta la buccia, si cuociono perfettamente mantenendo sapore e proprietà organolettiche.
Anche il riso si presta a questo tipo di cottura;  molto indicato quello Basmati, tipico della cucina indiana.
Pesce e crostacei sono ottimi cucinati al vapore, in particolar modo se aromatizzate l’acqua con erbe aromatiche.
Al contrario, la carne, per non disperdere i succhi che contiene, necessita sin dall’inizio di una temperatura elevata, e quindi non trae giovamento da questo tipo di cottura.
 CURIOSITA’ E TRUCCHI
Potete aggiungere sapore e fantasia alle vostre ricette aggiungendo nell’acqua succo di limone, aceto o vino: gli aromi attraverso il vapore insaporiranno le verdure o il pesce.
Per proteggere le pietanze dal contatto con l’acqua e aromatizzarle, potete foderare il cestello con foglie di verza o di cavolo.
Per una cottura al vapore ottimale, è necessario qualche accorgimento:
• Prestate attenzione che il livello dell’acqua non sia né troppo alto (rischierebbe di entrare a contatto diretto col cibo lessandolo) né troppo basso, per evitare che evapori troppo rapidamente.
• Chiudete la pentola con un coperchio, per far circolare il vapore.
• Se sollevate il coperchio per controllare la cottura, prestate attenzione a non scottarvi col vapore bollente.
• Se utilizzate cestelli sovrapposti per cucinare più cibi contemporaneamente, tenete d’occhio i diversi tempi di cottura dei singoli alimenti, posizionando in basso quelli che richiedono tempi più lunghi.Un’ultima curiosità…
l’acqua residua della cottura al vapore è ricca di Sali minerali e vitamine: se non l’avete insaporita col sale è ottima per annaffiare le piante!

VANTAGGI E SVANTAGGI
La cottura al vapore presenta quasi unicamente vantaggi. Infatti, come già detto, permette di cucinare i cibi senza aggiunta di grassi e senza disperdere i sapori e preziosi principi nutritivi. Infatti, evitando il contatto con l’acqua, le vitamine, che sono idrosolubili, non vanno disperse.
La cucina al vapore ha anche un altro vantaggio: infatti permette di cucinare anche pesce o ortaggi surgelati, aumentando i tempi di cottura.
L’unico svantaggio, a parte quello già citato di non essere il tipo di cottura ideale per le carni, in particolar modo quelle grasse, è che la temperatura limitata della cottura al vapore non consente lo sviluppo della reazione di Maillard, ovvero una particolare trasformazione delle proteine che in alcuni casi conferisce un sapore gradevole ai cibi (come nel caso di caffè o pane tostato).
Quindi in definitiva se amate la cucina salutare e naturale il metodo di cottura al vapore è quello che fa per voi.

CAVOLFIORE IN PASTELLA

Le verdure pastellate sono sempre molto gradite…..mi hanno regalato uno degli ultimi cavolfiori che la stagione invernale appena passata ci ha donato,e con una torta salata in accompagnamento ,direi che il pranzo è pronto!!

 

Ingredienti: un cavolfiore, sale, pastella par frittura.(trovate la ricetta postata sotto la voce pastella per fritture), olio per friggere.

Iniziamo con il pulire e lavare per bene il cavolfiore, quindi lo dividiamo in cimette e lo mettiamo a lessare in acqua leggermente salalta.

Quando è tenero, ma non del tutto ancora cotto , lo scolate e lo lasciate raffreddare.

Riscaldate in una padella l’olio e , quando ha raggiunto la giusta temperatura immergete poche per volta le cime di cavolfiore che avrete passato nella pastella ricoprendole con cura.Durante la cottura rigirate un paio di volte le cimette e quando sono belle dorate le scolate con un mestolo forato e le adagiate su di un piatto con della carta da cucina che assorba l’olio in eccesso.

Una volta fritte tutte le cimette portate subito in tavola.

 

BUON APPETITO

TORTA 7 VASETTI ALLO YOGURT

Se anche a voi capita di avere degli yogurt in frigo che stanno per scadere, potete con loro realizzare questa buonissima ciambella che ben si presta ad un’ottima prima colazione

Ecco la preparazione:
Versare in una ciotola 1 vasetto di yogurt intero naturale ( va bene anche qualsiasi gusto voi avete a disposizione), 2 vasetti di zucchero (si misurano col vasetto dello yogurt utilizzato), 3 uova intere, 1 vasetto di olio di semi o di oliva.
Sbattere il composto con delle fruste elettriche o anche a mano
Aggiungere tre vasetti di farina e mezza bustina di lievito
Amalgamare il tutto
Versare in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato
Mettere in forno a 180 gradi

BUON APPETITO

FRITTATA CON FIORI DI SAMBUCO

Tra le ricette che si possono fare con il sambuco c’è anche la frittata…e vi assicuro che vale la pena assaggiarla.Chiunque ,anche la cuoca meno esperta si può cimentare in questa ricetta…

Ingredienti: 4 uova, 1 cucchiaio di formaggio grana, 3 fiori di sambuco non grandi, 1 cucchiaio di panna da cucina, 2 foglie di menta, sale, pepe, olio evo.

Pulite i fiori del sambuco ed eliminate i gambi più duri tenendo solo le infiorescenze.

In una bacinella rompete le uova, sbattete e aggiungete la panna, la menta tritata, pepe nero e sale.Mescolate bene gli ingredienti e unite i fiori di sambuco.

Mettete una padella sul fuoco con un giro di l’olio d’oliva e fate scaldare.Versate le uova in padella e girate per livellare.

Fate cuocere la frittata  per 5-6 minuti a fuoco coperto, quando il fondo sarà rosolato rigiratela e cuocete ancora per 2-3 minuti.Una volta cotta servite, se vi piace, decorando con fiori freschi.

BUON APPETITO

STUFATO DI CARNE E VERDURE

 

Ingredienti per 4 persone: 400 gr di scamone ( o il taglio che preferite quando fate lo spezzatino), 2 spicchi d’aglio, 2 cucchiai di olio, 2 foglie di alloro, 200 ml di vino bianco, 500 ml di brodo vegetale, 2 carote, 1 peperone verde, 600 gr di patate, 2 cipolle,  2 cucchiai di concentrato di pomodoro, sale, pepe.

Tagliate a bocconcini la carne.Pelate e tritate le cipolle e l’aglio.Scaldate l’olio in una casseruola rosolate aglio e cipolla e poi aggiungete anche la carne e rosolatela per bene a fuoco vivo.Aggiungete le foglie di alloro, il vino ed il brodo, salare un pochino, coprite e proseguite la cottura a fuoco lento per 45 minuti.

Nel frattempo pulite le carote, pelatele e tagliatele a pezzetti.Lavate il peperone, pulitelo e tagliatelo a listarelle.Pelate le patate e tagliatele a cubetti.Mettete tutto nella cassruola con la carne e proseguite la cottura per circa 20 minuti.Poco prima di servire in tavola eliminare le foglie di alloro, aggiungere il concentrato di pomodoro ed aggiustare di sale se necessario.

Proseguire la cottura altri 5 minuti.Stufato pronto.

BUON APPETITO

TRAMEZZINI DI CARNE

Ingredienti:600 gr di carne macinata, 2 uova, 2 cucchiai di grana, 150 gr di prosciutto cotto, 150 gr di scamorza, prezzemolo, sale, pepe, olio

 

Mettere la carne macinata in una terrrina,aggiungere le uova,2 cucchiai di grana,il prezzemolo tritato,sale e pepe.Impastare il tutto.

Su un piano foderato con carta adagiate metà composto di carne, ricoprite con un foglio di carta forno e stendete fino a formare un rettangolo.

Ricoprite con uno strato di prosciutto e formaggio.

Stendete ora il restante impasto fino a formare un altro rettangolo della stessa dimensione e sovrapponetelo al ripieno. Ricoprire con un foglio di carta forno e appiattire bene il tutto.

Ritagliate i bordi tutt’intorno formando un rettangolo preciso e poi ritagliate 10 tramezzini.

Mettete i Tramezzini di carne in frigo per mezz’ora.Cuocete un padella con un filo d’olio rigirandoli un paio di volte durante la cottura.

Cuocete una decina di minuti.Toglieteli delicatamente dalla padella e servito subito in tavola.

BUON APPETITO