Incontro con Gianluca Solera

Incontro con Gianluca Solera

  • Località: PORDENONE;
  • Luogo: ex Tipografia Savio
    via Torricella 2
  • Tipologia: Incontro, seminario, convegno;
  • Data: Venerdì 19 Gennaio 2018
  • Orario: 18:30
  • Consigliato per: Tutti
Il Mediterraneo, area di crisi e di rinascite. Quali prospettive per il futuro? Per una cittadinanza mediterranea. Incontro con Gianluca Solera, moderatore Angelo Floramo.

Quanto è successo in questi ultimi anni è straordinario. Milioni di persone, soprattutto giovani, hanno conquistato le piazze del Mediterraneo per chiedere la “caduta del sistema”. Dopo aver abbattuto regimi arabi dittatoriali e rioccupato le piazze di Paesi in profonda crisi economica e politica, i movimenti rivoluzionari e di protesta non sono, però, riusciti a produrre una vera ed efficace leadership. Quasi ovunque sono tornati gli uomini forti, le burocrazie inestricabili e la Ragion di Stato. Con loro sono arrivati i movimenti terroristici, gli eserciti, le polizie di frontiera e, inevitabilmente, i diseredati, che in massa migrano alla ricerca di una vita migliore, fuggendo l’oppressione, la violenza e la povertà. Che fare ora, quando tutte le speranze sembrano essersi spente e la paura si infila negli animi generando le peggiori tentazioni nazionalistiche e liberticide? È arrivato il momento di ripensare al Mediterraneo, scenario perenne della sovrapposizione di più civiltà, quale centro della Storia, per i valori comuni incarnati e testimoniati dai suoi popoli. Tutto è cambiato dopo la Primavera araba, per noi e per loro: il Mediterraneo è diventato fulcro della resistenza civile contro capitalismo selvaggio, de-democratizzazione e banalizzazione culturale. Il futuro immaginato nelle piazze delle città del Mediterraneo potrebbe essere l’inizio di un percorso politico, sociale e culturale comune. Il Mediterraneo potrebbe diventare il luogo del prossimo Rinascimento, portatore di un progetto cittadino transnazionale, radicato tra la sua gente, una vera e propria Internazionale cittadina. Ciò che era periferia, margine o frattura, ciò che era dispregiativamente identificato con un sud, può diventare il luogo di una nuova utopia omerica.

Gianluca Solera, direttore del dipartimento Italia, Europa, Mediterraneo e cittadinanza globale di COSPE, ha lavorato per otto anni con la Fondazione Euromediterranea Anna Lindh. Scrittore e giornalista, ha scritto per testate cattoliche e riviste culturali su società civile e politica locale, religione e cultura, ambiente e questioni giovanili. Ha pubblicato diversi libri, tra cui: Muri, lacrime e za’tar. Storie di vita e voci dalla Palestina (2007) e Riscatto mediterraneo. Voci e luoghi di dignità e resistenza (2013), Citizen Activism and Mediterranean Identity – Beyond Eurocentrism, (2017).

Organizzato da:

Circolo della Cultura e delle Arti
circoloculturapn@libero.it

Caffè delle scienze, conversazioni al caffè – “I laghi d’alta quota” e “La lontra”

Caffè delle scienze, conversazioni al caffè - "I laghi d'alta quota" e "La lontra"

    • Località: GORIZIA;
    • Luogo: Caffe Vittoria
      Piazza della Vittoria,42
    • Tipologia: Incontro, seminario, convegno;
    • Data: Venerdì 19 Gennaio 2018
    • Orario: 18:00
    • Consigliato per: Tutti
Ritornano a Gorizia i Caffè delle Scienze, organizzati dall’Università di Trieste. Sono conversazioni tra ricercatori e pubblico sugli argomenti scientifici più diversi, che si tengono in locali aperti a tutti. L’obiettivo è quello di rafforzare il dialogo tra l’Università e la cittadinanza, attraverso lo scambio di opinioni e conoscenze sui risultati degli studi e della ricerca. Chiunque può parteciparvi, sia come relatore che come ascoltatore. I relatori non percepiscono alcun compenso: il loro scopo è solo quello di confrontarsi e far conoscere le ricerche su cui lavorano. Al pubblico non sono richieste particolari competenze, ma solo una certa dose di curiosità. Domande, opinioni e suggerimenti sui prossimi argomenti da trattare sono particolarmente graditi. I Caffè delle Scienze sono organizzati dal Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università degli Studi di Trieste.

L’appuntamento di oggi vede il seguente programma:

Il Dott. Pastorino, dell’Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, ci intratterrà sul tema: “I laghi d’alta quota: ambienti indicatori dei cambiamenti globali”.

La Dott.ssa Iordan, del Therion Research Group, ci racconterà invece il mondo della lontra – “Un’importante ritorno nel Friuli Venezia Giulia”.

Ingresso libero.

Organizzato da:

Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Scienze della Vita Coordinatori prof. Elisabetta Pizzul pizzul@units.it Nino Vodice nino.vodice@katamail.com

CANNONAU, vino e anima di Sardegna

CANNONAU, vino e anima di Sardegna

  • Località: San Giorgio della Richinvelda;
  • Luogo: Rauscedo, Via Udine 23
  • Tipologia: Enogastronomia;
  • Data: Venerdì 19 Gennaio 2018
  • Orario: 20:30
  • Consigliato per: Tutti
Il Cannonau (altrimenti detto Cannonao, Cannonadu o Canonau) è il vitigno a bacca nera più diffuso in Sardegna. La coltivazione di questo vitigno è diffusa in tutta l’isola ma concentrata nelle zone più centrali del territorio.

Fino a poco tempo fa non se ne conosceva con certezza l’origine e la maggior parte degli esperti lo riteneva importato dalla penisola iberica. Tuttavia recenti studi hanno dimostrato la sua endemicità, infatti resti di vinaccioli risalenti a 3200 anni fa sono stati ritrovati in diverse zone dell’isola, tale fatto fa ritenere il Cannonau come il vino più antico del Bacino del Mediterraneo.

Il risultato di analisi già condotte da laboratori spagnoli hanno dimostrato che il Cannonau, che si riteneva “fosse stato importato nel 1400 dalla Spagna, ha in realtà origini autoctone”.

Una serata per conoscere diversi prodotti e diversi modi di vinificazione del famoso vitigno sardo.

 

Relatore: Antonio Lodedo

 

VINI IN DEGUSTAZIONE:

“Erèssia” Cannonau di Sardegna Rosato DOC 2016, Giuseppe Sedilesu 

Cannonau di Sardegna DOC 2015, Le Vie dell’Uva 

”Mamuthone” Cannonau di Sardegna DOC 2015, Giuseppe Sedilesu 

“Sartiu” Cannonau di Sardegna DOC 2016, Giuseppe Sedilesu 

“Tenores” rosso IGT Romangia 2013, Tenute Dettori 

“Josto Miglior” Cannonau di Sardegna Riserva DOC 2013, Antichi Poderi Jerzu 

“Ballu Tundu” Cannonau di Sardegna Riserva DOC 2010, Giuseppe Sedilesu 

“Anghelu Ruju” vino liquoroso DOC Alghero 2005, Sella & Mosca

Organizzato da:

ONAV Pordenone Tel. 339.4178660
pordenone@onav.it

La ruota delle meraviglie

La ruota delle meraviglie

  • Località: San Vito al Tagliamento;
  • Luogo: Auditorium Comunale
  • Tipologia: Cinema;
  • Data: Venerdì 19 Gennaio 2018
  • Orario: 21:00
  • Consigliato per: Tutti
Genere: drammatico
Origine: Usa, 2017
Durata: 101′
Regia: Woody Allen
Cast: Jim Belushi, Kate Winslet

RECENSIONE
Sullo sfondo della pittoresca Coney Island e delle sue sfavillanti attrazioni, Woody Allen racconta le storie dei quattro protagonisti: sono le loro vite – sogni, passioni e corteggiamenti impacciati – che, come la ruota che dà il titolo al film, si susseguono nello scenario spensierato del luna park, simbolo della ripresa americana agli inizi degli anni Cinquanta. Allen ricostruisce con cura l’atmosfera dell’epoca e, una volta di più, la arricchisce di personaggi tanto tormentati quanto affascinanti, ben interpretati da un ottimo cast.

Per info:
PRO SAN VITO: tel. 0434.875075- www.prosanvito.it
info.cinemasanvito@gmail.com
AUDITORIUM SAN VITO: tel. 0434.81402
UFFICIO IAT: tel. 0434-80251, email: iat.sanvitoaltagliamento@gmail.com

In allegato trovate tutta la programmazione di San Vito Cinema fino al 3 febbraio 2018!

Nell’ambito della manifestazione:

San Vito Cinema

Organizzato da:

Pro San Vito – sez. Cinema

Natura a Nord Est

Natura a Nord Est

    • Località: Cormons;
    • Luogo: Sala Civica (Palazzo Locatelli) – Piazza XXIV Maggio, 22
    • Tipologia: Incontro, seminario, convegno;
    • Data: Venerdì 19 Gennaio 2018
    • Orario: 20:30
    • Consigliato per: Tutti
NATURA A NORD EST

Il primo di 5 appuntamenti organizzati dall’Associazione Tocs di Cormons.
Una serata dedicata ad immagini e racconti attraverso gli occhi di Nicola Tomasi Muttar e Matteo Cefarin, due talentuosi fotografi goriziani.
Nicola e Matteo ci permetteranno di vedere, attraverso i loro occhi, le meraviglie della natura del Friuli Venezia Giulia e condivideranno con noi le loro avventure fotografiche.

➡️La serata è aperta a tutti.
➡️Ingresso gratuito.
➡️In sala saranno visibili le opere dei due fotografi.

Biografia:
– MATTEO CEFARIN, vive a Gorizia, classe ’85, ingegnere civile, libero professionista, fotografo naturalista e paesaggista. Si appassiona alla fotografia in età adulta, scoprendone il potenziale e maturando il desiderio di utilizzare questo strumento come mezzo di espressione artistica. E’ proprio grazie alla fotografia che riscopre la natura ed impara a rispettarla in maniera consapevole. La Fotografia è il punto d’incontro delle sue passioni: Tecnica, Arte e Natura.
⚫http://www.matteocefarin.com/
– NICOLA TOMASI MUTTAR, vive a Gorizia, classe ‘60, libero professionista e fotografo naturalista. Di lui è noto il suo smisurato amore e rispetto per la natura nelle sue svariate forme. Ecco cose scrive di se: “Seguire una traccia, immaginata, nel bosco. Svegliarsi poco prima del chiarore dell’alba, quando tutto comincia a muoversi e a risvegliarsi. Calarsi in una gola per inseguire l’acqua che si insinua tra le rocce. Camminare senza meta, senza tempo. Ogni volta, in ogni scatto, è come se fossi dentro alla fotografia”
⚫http://nicolatomasi.it/

Organizzato da:

Associazione Tocs di Cormons

Vivi l’Inverno nelle Alpi Carniche e Dolomiti Friulane – Passeggiata con racchette da neve sullo Zoncolan

Vivi l'Inverno nelle Alpi Carniche e Dolomiti Friulane - Passeggiata con racchette da neve sullo Zoncolan

  • Località: Sutrio;
  • Luogo: c/o Rifugio Tre Abeti – Monte Zoncolan
  • Tipologia: Visita guidata, promozione culturale;
  • Data: Venerdì 19 Gennaio 2018
  • Consigliato per: Tutti
Attività a cura di Ski Academy Zoncolan.

La scuola sci Ski Academy Zoncolan nel periodo che va dal 12/1/2018 al 16/3/2018 organizzerà tutti i venerdì tre turni di passeggiate con racchette da neve rivolte ad adulti e bambini da 8 anni in su. Le uscite del turno serale (dalle 17.00) inizieranno a partire da venerdì 29/12/2017.
Di seguito i dettagli:
• Ritrovo 1°turno ore 10.00 / 2°turno ore14.00 / 3°turno ore 17.00
• Durata dell’Attività: 110′ circa
• Luogo di ritrovo: Rifugio Tre Abeti – Zoncolan
• Minimo 5 partecipanti paganti per turno
• Massimo 12 partecipanti per turno
• Costo: 12,00 € a persona incluso materiale a noleggio (per ogni adulto pagante un bambino fino a 10 anni gratuito)
• Prenotazioni e pagamenti direttamente presso la scuola sci Ski Academy Zoncolan tel 366.1005526

L’attività si svolgerà con l’accompagnato dei maestri della scuola su un semplice itinerario che si snoda per circa 3 km affiancando la pista da fondo dello Zoncolan e, per il turno delle 17.00, lungo la strada innevata che porta ai rifugi in quota dello Zoncolan. Il turno serale presenta un dislivello di circa 400m.

Organizzato da:

Ski Academy Zoncolan, Via Roma, 9 – 33020 Sutrio
info@skiacademyzoncolan.it
+39 366 100 55 26

Argia una donna friulana del ‘900

Argia una donna friulana del ‘900

    • Località: Fagagna;
    • Luogo: Teatro Vittoria
      Piazza Marconi, 28
      Tel: +39 0432 812111
    • Tipologia: Teatro, cabaret, contaminazione;
    • Data: Venerdì 19 Gennaio 2018
    • Orario: 20:45
    • Consigliato per: Tutti
    • Prezzo: ingresso gratuito
Con: Marta Riservato e Paolo Forte

Regia: Roberto Pagura

Compagnia Molino Rosenkranz

Prestando corpo e voce, immagini e note di fisarmonica tramandiamo questa storia coraggiosa e appassionante che ancora, come Argia nei suoi novant’anni, vorrebbe piantare alberi dove prevale il cemento, per ridare al futuro l’ossigeno dei sogni.

Argia Manarin è nata a Valvasone nel 1924, è cresciuta ed ha condotto la sua vita nel ‘terremotato’ ‘900 friulano, battendosi come gran parte della sua generazione contro la miseria, i viaggi prematuri che le giovani intraprendevano interrompendo la loro infanzia, per entrare al servizio delle famiglie benestanti. Poi la guerra, crudele e ladra di persone care, l’arrivo di un bambino nato da un amore mai più rivisto, la lunga malattia e la morte del marito, fino alla più sanguinosa disputa, quella contro il male più grande per una madre, una donna, una persona: la morte prematura di un figlio. Argia ha risposto alla morte con la più grande passione per la vita. Ha raccolto ogni volta i cocci della sua anima e li ha rimessi in piedi impastandoli con acqua e farina e insaporendoli con la sua migliore ricetta: “ Domani sarà meglio di oggi.”

Una testimonianza di primule che si schiudono all’ombra e alberi che crescono sulle pietre del Tagliamento. Ne abbiamo raccolto i petali e seguito le radici ridipingendo questa preziosa eredità, nei suoi tratti essenziali e con il suo stesso amore per la bellezza.

Organizzato da:

Comune di Fagagna e Assessorato alla Cultura

Sogno e son desto

Sogno e son desto

    • Località: GORIZIA;
    • Luogo: Teatro Verdi di Gorizia
      Via Garibaldi, 2/A
    • Tipologia: Teatro, cabaret, contaminazione;
    • Data: Venerdì 19 Gennaio 2018
    • Orario: 20:45
    • Consigliato per: Tutti
Tra canzoni e monologhi, nel nuovo recital Massimo Ranieri attraversa, oltre alla grande canzone napoletana, il suo amatissimo repertorio con tutti i suoi successi, da “Perdere l’amore” a “Se bruciasse la città”, insieme ai brani dei più celebri cantautori italiani e internazionali, da Fabrizio De Andrè a Charles Aznavour. Lo spettacolo, dal titolo giocoso e provocatorio, è dedicato agli ultimi e ai sognatori: accanto alle sue canzoni più amate, come “Erba di casa mia” e “Rose rosse”, l’istrionico artista ‘dà voce’ agli uomini e le donne cantati dalla musica di Raffaele Viviani e di Pino Daniele e dal teatro di Eduardo De Filippo e Nino Taranto.

Con Massimo Ranieri ideato e scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri.

Organizzato da:

Teatro Verdi di Gorizia

OSSOBUCHI IN UMIDO CON RISOTTO ALLA MILANESE

Questa è una ricetta davvero buonissima per risolvere un pranzo o una cena con un’unica portata….non è nemmeno difficile da preparare  e, dopo averla assaggiata, vedrete che ogni tanto la rifarete volentieri.

Ingredienti per 4 persone: 4 ossobuchi, uno spicchio d’aglio, una cipolla, 4 cucchiai di salsa di pomodoro ,  olio evo, sale q.b. , un limone bio, prezzemolo fresco un ciufetto, brodo 100 ml.,  farina q.b…..per il risotto :240 gr di riso , brodo q.b., zafferano una bustina, burro q.b. una cipolla, una noce di burro , 2 cucchiai di grana

Iniziamo preparando gli ossobuchi:in una padella antiaderente mettiamo tre cucchiai di olio e facciamo rosolare l’aglio e la cipolla ben tritati.Quando la cipolla è ben imbiondita  adagiatevi anche gli ossobuchi che avrete prima passato nella farina.

Rosolate bene gli ossobuchi girandoli spesso fino  a quando sono ben rosolati , aggiustate di sale , aggiungete la salsa di pomodoro, il brodo, mescolate per amalgamare gli ingredienti e cuocete a fuoco medio per circa un’ora a pentola coperta e girando gli ossobuchi più volte durante la cottura facendo anche attenzione che non attacchino al fondo.Se gli ossobuchi passato il tempo sono ancora un po duri proseguite ancora un po la cottura.

Quando gli ossobuchi sono pronti passiamo alla preparazione del risotto : mettiamo in una padella antiaderente due cucchiai di olio evo e facciamo soffriggere la cipolla tagliata sottile fino a farla ben imbiondire, a fiamma dolce per non bruciarla.

Aggiungere il riso , fare tostare leggermente quindi aggiungere il brodo bollente fino a coprire tutto il riso ed aggiungere anche la bustina di zafferano che avrete prima sciolto in una tazzina in poco brodo sempre caldo.

Portare a cottura, regolando di sale ,se serve ,  ed aggiungendo a necessità altro brodo.

Tenete il riso a fine cottura non molto liquido ma un pochino più asciutto di un risotto normale perchè dovrà fare da base al nostro piatto e ci sarà anche il sugo degli ossibuchi.Mantecare il riso con una noce di burro e 2 cucchiai di grana.

Tritate il mazzetto di prezzemolo e gratuggiate finemente la scorza del limone che mi raccomando sia bio

Preparate il piatto mettendo un po di riso al centro, allargatelo con un cucchiaio ed adagiate sopra il riso un ossobuco con due cucchiai di sugo .Una spolverata di prezzemolo e limone ( sentirete che profumo sprigiona questo trito ) e portare in tavola

 

BUON APPETITO